Prima di iniziare il corso di metodologie del gioco e dell'animazione la mia idea relativa il gioco era quella di divertimento. Con il passare del tempo e l'acquisizione di nuove conoscenze ho capito che questa visione seppur giusta è molto riduttiva. Il gioco infatti coinvolge vari aspetti come la socializzazione, la competizione e l'imitazione. Dunque l'insegnante dovrebbe utilizzare il gioco come piacevole strumento di insegnamento, per fare interagire e socializzare tra loro i bambini e infine per fare emergere le loro capacità e la loro creatività.
Non posso quindi confermare il mio pensiero in quanto il gioco va considerato in una prospettiva molto più ampia, in cui tutti gli aspetti sono importanti e non trascurabili.
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